L’adozione fra i banchi di scuola: i vincitori della VI edizione

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Illustrazione di Elisa Muliere (tutti i diritti riservati)

La sesta edizione del concorso nazionale “L’adozione fra i banchi di scuola”,  nato con l’obiettivo di favorire una migliore cultura dell’adozione fin da piccoli si è conclusa. Con grande piacere proclamiamo oggi i vincitori.

Un grande ringraziamento ai docenti e agli studenti in concorso che, con grande determinazione hanno saputo far fronte ad ogni problematica, ricalibrando i progetti iniziali in funzione delle norme di distanziamento e della didattica a distanza. A tutti ed a ciascuno va il nostro sentito grazie per aver scelto e fortemente voluto partecipare a questa iniziativa che ogni anno porta l’Adozione fra i banchi di scuola del nostro Paese.

Un’edizione molto particolare

La sesta edizione, lanciata a settembre 2019, si era infatti forzatamente interrotta a causa degli accadimenti legati al Covid e alla conseguente chiusura degli istituti scolastici nel primo lockdown. Ripartito con grande entusiasmo a settembre 2020, il concorso ha dovuto nuovamente fare i conti con restrizioni e didattica a distanza ma, grazie alla tenacia di tanti alunni e docenti di tutta Italia, l’Adozione è stata davvero scoperta, approfondita e dibattuta fra i banchi di scuola. Anche quest’anno con grande gioia abbiamo ricevuto cartelloni, progetti artistici, elaborati multimediali, brani musicali, poesie, racconti, etc. che ci hanno stupito ed emozionato.

 La giuria

La giuria, riunitasi virtualmente per visionare e valutare attentamente i lavori pervenuti, è volutamente composta anche da persone non legate ad ItaliaAdozioni o al mondo adottivo, ma altamente competenti nel proprio ambito professionale. La commissione giudicatrice è composta da:

Presidente di giuria:  Francesca Carioni, insegnante di scuola primaria, referente per l’Adozione e vicepresidente di ItaliaAdozioni

  • Maurizio Zanuso, grafico editoriale
  • Laura Gualmini, mamma adottiva, insegnante scuola dell’infanzia e docente referente per l’Adozione
  • Alessandra Antonella Fulco, figlia adottata e docente scuola primaria
  • Chiara Fenucci, docente di scuola secondaria di primo grado
  • Donatella Boniardi,  mamma adottiva e docente di  liceo scientifico
  • Mara Ponchiroli, psicologa e psicoterapeuta

Non potendo purtroppo condividere il tradizionale momento di festa e la premiazione dei vincitori in presenza, condividiamo qui con piacere le riflessioni di alcuni giurati:

Ringrazio davvero per avere avuto la possibilità di partecipare all’iniziativa e di visionare i lavori di ragazzi e bambini. In particolare mi fa piacere sottolineare che attraverso molti dei progetti realizzati è stato possibile trattare l’adozione anche nei suoi aspetti più difficili e meno immediati, anche con i bambini più piccoli. Sono infatti convinta del fatto che i bambini siano sempre in grado di comprendere anche le verità più complesse e più dolorose, quando affiancati da adulti disponibili ad avvicinarsi a loro, senza edulcorare o mistificare nulla. Credo che quanto più si riesca in questo, tanto più i bambini potranno ritrovarsi con capacità e risorse disponibili nel loro percorso di crescita. Non è stato semplice per me dover attribuire delle valutazioni e penso che tutti coloro che hanno partecipato abbiano comunque fatto un lavoro importante.  Mara Ponchiroli

Quando mi hanno proposto di far parte della giuria , ne ho parlato con la mia famiglia e in particolare con mia figlia adolescente che si è mostrata subito entusiasta e mi ha incoraggiata a fare questa esperienza e a condividerla con lei. 
Pertanto ero molto incuriosita e lieta di poter partecipare a questa iniziativa. Purtroppo le famiglie formatesi tramite adozione, ancora oggi, sono poco conosciute e comprese. Sono stata molto colpita dalle diverse idee che i bambini e i ragazzi sono riusciti a proporre e sviluppare su questo tema, grazie all’aiuto dei loro docenti e genitori. Alcuni più di altri mi hanno commosso e hanno riportato alla mente i ricordi delle forti emozioni che avevo provato durante l’attesa dei bambini che avrei accolto. Alcuni mi hanno ricordato il vuoto immenso che sentivo mentre li attendevo;  altri la gioia sconfinata e incredula che ho provato quando ho tenuto in braccio i miei figli per la prima volta; altri ancora la pazienza amorevole e quotidiana per costruire, come in un puzzle,  piccole certezze e colmare, per quanto possibile,” il buco nero” dell’abbandono. Sono molto contenta che i bambini e i ragazzi siano riusciti a cogliere così tanto di ciò che, secondo me, è l’adozione, ovvero un amore senza confini. Sono molto onorata  di aver fatto parte di questo progetto e sono sicura che tutti coloro che vi hanno partecipato ne abbiano beneficiato tanto quanto me, in un modo o nell’altro. Donatella Boniardi

 

Grazie, grazie a tutti, dal partecipante più piccolo al più grande e ovviamente anche agli insegnanti. Non siete stati bravi, ma bravissimi e tutti avete portato un grande scompiglio nel mio cuore e nei miei  pensieri. I vari elaborati hanno avuto in comune la parola carezza. Avete accarezzato il bambino adottato. Quel bambino che poi diventa ragazza/o, donna /uomo e che sarà sempre una persona adottata. Si rimane sempre donne e uomini adottati, portandosi dentro a volte delle ombre che creano dolore, ma c’è anche il pregio di essere stati adottati e di poter VIVERE e RACCONTARE una storia e una vita speciale. Sicuramente tutti voi adesso sapete di più, ma soprattutto capirete di più, e avete permesso alla vostra sensibilità di sperimentare toni più profondi. Tutto ciò che ho visto, letto assaporato con gli occhi, ascoltato nelle parole e nella musica che avete scelto, mi ha fatto tornare bambina, e mi ha fatto sentire una donna più forte. Avete parlato di chi cerca l’amore, di chi sa che ogni essere umano ha diritto ad ESSERE AMATO, MA CHE L’AMORE NON E’ SCONTATO. Voi non lo sapete, ma avete parlato di me e per me, che sono stata adottata. Grazie, ci vogliono bambini e ragazzi attenti, educati al sentire, alla voglia di conoscere per arricchirsi nella ragione e nel cuore. Alessandra Antonella Fulco

Con grande piacere e soddisfazione annunciamo quindi i vincitori per ognuna delle quattro categorie in concorso:

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

1

IC Arcola Ameglia – Scuola dell’infanzia Arcola ponte (SP)

2

Scuola dell’Infanzia Gesù Bambino – Sassuolo (MO)

3

IC Gramsci – scuola dell’infanzia “Cabrini” Mulazzano (LO)

SCUOLA PRIMARIA

1

IC Caluso – scuola primaria di Vische (TO)

pluriclasse

2

IC Cermenate – Scuola primaria via Montessori (CO)

3A e 3B

3

IC Rovere – Rignano Flaminio (RM)

3B

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

1

IC “Tuveri-Randaccio-Don Milani” – Cagliari

2F

2

IC “Comenio” – Tornimparte (AQ)

2A

3

IC “Margherita Hack” – Cernusco sul Naviglio (MI)

3I

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

1

Liceo Teresa Ciceri – Como

5UC

2

Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo “A. Bordoni” – Pavia

3 D

3

IS “Majorana”-  Palermo

3H


I premi

Dopo il periodo complesso, attraversato anche dal mondo della scuola, abbiamo pensato quest’anno di regalare un momento di serenità: le classi classificatesi prime, in ciascuna delle quattro categorie, avranno la possibilità di condividere con il proprio istituto scolastico un meraviglioso spettacolo teatrale on line.

Le classi classificatesi al secondo e terzo posto, come annunciato sul bando, riceveranno uno speciale attestato di Scuola amica di ItaliaAdozioni. Agli/le insegnanti delle classi premiate, un grazie particolare per l’impegno a partecipare nonostante le difficoltà date dalla pandemia: per tutti voi un dolce regalo firmato cameo sarà recapitato a scuola nelle prossime settimane.

A tutti gli studenti e ai docenti GRAZIE ed un arrivederci al prossimo anno scolastico con la VII edizione del concorso nazionale “L’adozione fra i banchi di scuola” - anno scolastico 2021/2022.

 

 

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ITALIAADOZIONI
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