Lettera di Giovanna

Print Friendly

Continua la collaborazione tra il Festival delle lettere e Italiaadozioni.  Aspettiamo le vostre lettere per la nuova edizione di Lettera di un’adozione 2020: LETTERA ALLA SCUOLA

 

Certamente sono stata adottata: la mia mamma non mi tratterebbe così duramente”, ho pensato spesso negli anni della mia infanzia, pur se contornata da ricordi di dolcezze e attenzioni.

Le donne della mia età da tempo si confrontano nel ruolo di nonna. Io suono sempre la campana della figlia e, forse per ciò, continuo ad essere alla ricerca del solo sorriso.

Attingendo da questa e quella filosofia di vita, sto però raggiungendo traguardi impensati: non sono i genitori ad accoglierci per assecondare il desiderio di essere papà e mamma, ma siamo noi, nascituri in spirito, a sceglierceli adatti per il compito assunto. Anch’io, quindi, come Gesù Cristo, mi sono scelta i genitori e la mamma adatta alla formazione per la quale sono venuta a marciare.

Certo, con il senno di poi, non deve essere stato facile per te, la mia mamma, arginare e poi accogliere lo stravolgimento della mia singolarità…

Oggi, che la legge 194 permette di negare il fiore della vita, rivedo momenti della mia storia come passaggi per la porta stretta, e mi si presenta la Luce di aver scelto te, Mamma, per i paletti che avresti saputo mettermi per il traguardo della vita.

Ciao Mamma, grazie di tutto e di avermi accolta, da subito, con i miei pregi e i miei difetti, ai quali hai tenuto testa.

Con affetto,

la tua Giovanna

 

Lettera di Giovanna Lodrini, Festival delle Lettere – Edizione 2017

A proposito dell'autore

ITALIAADOZIONI
Redazione