Lettera di Giovanna

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Parco dei fiori, 17 luglio 2016

Egregio signor Viola, buongiorno.

Mi  permetto  disturbarla  per essere aiutata nello scioglimento di un quesito, poiché Ella mi è stata descritta come il “Colore della trasformazione alla ricerca di nuovi equilibri”.

Ciò per essermi sentita turbata dalla conversazione di due signore a proposito dell’adozione di una piccola Rosa, accolta festosamente da una famiglia che l’aspettava da tempo.

Bambina che, a detta di una delle signore, perpetua, come in una famiglia tradizionale, il nome della nonna paterna, e presenta gli stessi problemi di asma della mamma.

Bambina che, nelle conclusioni della signora, era stata molto fortunata per essere stata accolta in una famiglia che le vuole bene.

Bambina che, a mio giudizio, è invece molto sfortunata per essere stata posta in adozione da chi le ha dato la vita. Senso di non accoglienza, quindi, per non dire di rifiuto, che, secondo il mio pensiero,  l’accompagnerà nella vita…

E qui, signor Viola, mi si strozza la voce, motivo per il quale rimango in attesa di una sua cortese risposta, ringraziandola fin da ora.

Con somma stima,

La Sua Violetta Del Pensiero

Giovanna Lodrini

 

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