L’adozione internazionale: il percorso adottivo tra emozioni, bisogni e paure

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tesi-ph-Giorgio-Montersino-c.c.-Flickr

Continua la pubblicazione delle tesi di laurea che hanno come tema l’adozione. Per vedere l’abstract integrale delle conclusioni di questo lavoro cliccare nella side bar della home page sulla sezione TESI DI LAUREA. 

Chi desidera condividere il proprio lavoro di tesi sui temi dell’adozione, può inviare un articolo di presentazione della ricerca svolta e l’abstract con le conclusioni a redazione@italiaadozioni.it.

L’adozione si presenta come un processo in cui bambini e le bambine provenienti da tutto il mondo, di tutte le età, protagonisti e testimoni di storie diverse, sperano di trovare una nuova famiglia che possa offrirgli l’amore di cui hanno bisogno. Essa consiste in un patto reciproco, in cui ci si adotta a vicenda: i genitori hanno bisogno di un figlio per sentirsi finalmente una famiglia, e il bambino necessita di due genitori per essere finalmente figlio.
L’adozione rappresenta un percorso in cui sono presenti gioie e difficoltà che ruotano attorno a tale processo, poiché adottare un bambino prima di tutto è un gesto d’amore verso il minore. I requisiti stabiliti dalla legge italiana sono gli stessi di quelli necessari per l’adozione nazionale, ma la procedura è diversa. Infatti, l’adozione internazionale è costituita da una prima fase che deve essere svolta in Italia e a seguire una fase svolta all’Estero.

A differenza dell’adozione nazionale che risulta gratuita, per l’adozione internazionale non è previsto alcun costo solo per la fase pre-adottiva. I costi devono attenersi ai parametri concordati con la CAI commissione adozioni internazionali. L’adozione internazionale è stata in costante aumento fino al 2010, mentre nel 2012 e nel 2013 c’è stata una diminuzione.

 

 

La costruzione della genitorialità adottiva si presenta come un processo lungo che si snoda nel tempo, caratterizzato da dubbi, timori, angosce che la coppia si trova ad affrontare prima, durante e dopo l’arrivo del bambino. Spetta ai genitori cercare gli strumenti per far sì che la loro famiglia entri a far parte della realtà e si inserisca nel mondo. Essi dovranno combattere contro molti pregiudizi come quello della consanguineità e quello razziale.

L’adozione è spesso l’incontro di due mancanze, ovvero quello di un bambino senza genitori e di una coppia che non può avere figli. E’ diritto del bambino vivere con una mamma e un papà che sappiano curarlo, proteggerlo, dargli sicurezza e affetto.

Questa tematica mi ha sempre affascinata e giorno dopo giorno mi sono sempre più appassionata al suo funzionamento, a tal punto da decidere di farne un lavoro di tesi. Attualmente sto svolgendo il tirocinio post-laurea proprio in questo ambito. E’ davvero bello osservare questi bambini e leggere sui loro volti, nei loro occhi l’amore e l’affetto che i genitori adottivi sono sempre pronti ad offrire loro.
Il mio sogno e il mio obiettivo è quello di riuscire a lavorare e offrire un contributo tangibile in questo ambito così affascinante, ma allo stesso tempo così tortuoso.

Stefania Carfagno

Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Dinamica, Clinica e di Comunità
Tesi di Laurea in Psicologia Dello Sviluppo
Prof.ssa Lucia Donsì – Università Degli Studi di Napoli “Federico II”

Per leggere l’abstract della tesi clicca qui

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ITALIAADOZIONI
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