La giusta distanza

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"La giusta distanza" (Anna Rita Verardo - illustrazioni di Alberto Ruggeri)

Con questo articolo introduciamo una nuova sezione a disposizione di tutti i nostri lettori: libri, descritti e commentati, che parlino, in vario modo,  di adozione.

Quante volte noi genitori adottivi siamo andati alla ricerca di libri che ci permettessero di approfondire il tema a noi così tanto caro, per un accrescimento personale oppure quale aiuto e sostegno per parlare ai nostri figli o agli “altri” di adozione?

Io personalmente ogni volta che riesco tramite web o, più classicamente, in biblioteca o in libreria, cerco sempre novità in tema di adozione. Che siano libri di narrativa, favole o libri scientifici, io sono sempre alla ricerca.

Questo primo articolo nasce proprio dal desiderio di fornire informazioni a chi come me è “alla ricerca”.

Ed è così che mi sono imbattuta in questo libro “La giusta distanza”.

Quando l’autrice, Anna Rita Verardo, me lo ha inviato, ho scoperto che era il libro che avrei voluto acquistare quando ho adottato mia figlia.

Il mio angioletto è giunto nella nostra casa, dopo svariate peripezie, all’età di 12 mesi. Come tutte le mamme avrei voluto un album dove inserire le foto del nostro primo incontro. Dove mettere alcuni dati relativi a mia figlia e alla sua famiglia adottata, cioè noi. Nulla di tutto ciò era presente in commercio. Solo album per le mamme di pancia in cui poter inserire dall’ecografia alla storia del proprio bambino fino al primo compleanno.

Non mi sono persa d’animo e ho creato l’analogo, ma personalizzato. Questo, certo, ha favorito la fantasia e la collaborazione di mia figlia, ma quando ho ricevuto il libro di Anna Rita, ho pensato che finalmente qualcuno aveva colmato il buco esistente e non solo…

Non voglio mi fraintendiate, infatti, perché questo libro non è un album in cui inserire la breve storia dei nostri figli del cuore. Sarebbe riduttivo pensarlo.

Il libro parla ai genitori e ai bambini e apre dei canali di comunicazione rispetto a diverse importantissime tematiche che sono di sicuro supporto per i genitori e per i ragazzi.

Ad esempio ci aiuta a parlare della rabbia dei nostri ragazzi, delle loro paure e di come affrontarle, di quando si sentono tristi e delle persone in cui ripongono fiducia.

Il libro si inserisce nel più ampio progetto “ADOTTO che nasce dal bisogno di dare risposta a tutti quei bambini che hanno storie traumatiche relazionali ed intrafamiliari che possono condizionare l’intero ciclo della loro vita”.

Anna Rita Verardo è psicoterapeuta, responsabile clinica di Feel Safe, che presenta il libro così: “I bambini hanno bisogno di tempo per fidarsi e stabilire la giusta distanza che, come nella parabola dei porcospini raccontata nel libro, permetta loro di stare abbastanza vicini per non avere freddo, ma non eccessivamente vicini, per non correre il rischio di pungersi. I bambini hanno bisogno di tempo per tornare a sorridere”.

Monica Ravasi

 

A proposito dell'autore

Monica Ravasi
mamma adottiva e avvocato