Adottare in Colombia

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Tule indigenous girl (CC BY-NC-ND 2.0) by EU Humanitarian Aid and Civil Protection

Nuova tappa del nostro viaggio nel mondo. Questa volta siamo in Sudamerica, precisamente in Colombia. Continuate a mandarci a redazione@italiaadozioni.it i vostri racconti di viaggio e gli aggiornamenti dai vari paesi. Insieme “giriamo” il mondo per prepararci all’incontro con i nostri figli.

La Colombia è un Paese molto esteso, con climi e paesaggi diversi, molte etnie, colori, profumi. La nostra esperienza si limita alle città di Bogotà, capitale della Colombia, e Medellín, nella regione di Antioquia. Quando si parla di Colombia, di Medellín, spesso le facce di chi ci ascolta si incupiscono pensando ai cartelli della droga, a Pablo Escobar, ma, nonostante il persistente problema della criminalità, Bogotà e Medellín ci sono apparsi luoghi molto sicuri.

Ma parliamo del nostro viaggio, fin dai primi adempimenti, che vi risulteranno comunque leggeri, grazie alla carica di energia che una sola foto di vostro figlio potrà darvi. Per tutta la documentazione necessaria ovviamente il riferimento primario e aggiornato resta l’Ente che vi accompagnerà in Colombia, ma voi dovete pensare innanzitutto alla molto probabile lunga permanenza in quel fantastico Paese.

Noi ci siamo dovuti fermare 2 mesi, come ci avevano opportunamente informato, e quindi occorre fare bene i conti con le possibili ferie, congedi per maternità, aspettative non retribuite. Vi consigliamo di non sottovalutare poi l’importanza di un periodo da dedicare alla nuova famiglia anche al rientro in Italia: nel nostro caso la mamma ha goduto del congedo per maternità obbligatorio già dalla partenza per la Colombia, e il papà quello facoltativo per tre settimane al rientro in Italia.

Per i voli ci siamo affidati ad un’agenzia di viaggio suggerita dall’ente che ci ha proposto: Alitalia per Milano-Amsterdam, KLM per Amsterdam-Lima, TACA per Lima-Bogotà (quasi un pellegrinaggio pieno di emozioni). Il ritorno è stato più veloce e in tutta comodità con un volo notturno Air France per Bogotà-Parigi e Parigi-Milano.

Attenzione alla quota! Bogotà è a 2640 metri di altitudine e Medellín a 1479 metri, quindi ci potrebbero essere problemi di acclimatamento: il papà a Bogotà ha avuto per la prima volta problemi di pressione alta (ma diciamo la verità, oltre all’altitudine ha giocato molto la tensione per i tempi lunghi e le incertezze sul da farsi). Per la posizione geografica, prossima all’equatore, e l’altitudine, in particolare a Bogotà, l’escursione termica e la variabilità del clima sono sorprendenti: fondamentale vestirsi “a cipolla”.

Quindi pensiamo alle valige: compatibilmente con i chilogrammi consentiti dai voli, riempite i bagagli di giocattoli, abbigliamento comodo e facilmente lavabile anche a mano, pile e giacche a vento per non essere sorpresi dagli acquazzoni che caratterizzano il clima di Medellín. Non vi preoccupate troppo dell’abbigliamento per il bambino, vi sorprenderete della disponibilità di negozi e ampia scelta a prezzi decisamente convenienti rispetto ai nostri. Per questa ragione non solo abbiamo trovato tutto quello che ci serviva per la permanenza in Colombia, ma sfruttando la maggiore disponibilità di carico sul volo di rientro, abbiamo fatto il guardaroba al nostro piccolo, con vestiti di ottima qualità. Per gli acquisti e i pagamenti si può comodamente usare la carta di credito e il bancomat, così da avere una minima disponibilità in contanti per i piccoli pagamenti e per i fantastici taxi colombiani, mezzo di trasporto privilegiato e molto originale. Una piccola disponibilità di dollari americani può comunque servire, visto che sono sempre ben accetti e si possono cambiare sul posto nella valuta locale (pesos colombiani).

Per la permanenza in Colombia, consigliamo vivamente di privilegiare soluzioni tipo residence o appartamenti, in modo da favorire una gestione dei tempi più consona alle esigenze della nuova famiglia e iniziare a “fare casa”. Noi ci siamo trovati bene al Plenitude di Bogotà, crocevia di tutte le coppie adottive italiane in Colombia, e al Residence La Provincia di Medellín. Per gli aspetti sanitari, consigliamo di portarvi i medicinali di base, antipiretici, antistaminici, antibiotici a largo spettro, antidolorifici, ma tenete conto che nelle città si trova tutto. La mamma infatti ha avuto un problema oculistico e a Medellín abbiamo trovato un centro medico ben attrezzato e facilmente accessibile. Non abbiamo neppure dovuto fare vaccinazioni prima di partire. Non preoccupatevi di cosa mangerete, perché potrete apprezzare i profumi e i sapori della frutta, la buona carne (il pollo è fantastico) e il pesce accompagnati dal riso e con un po’ di fortuna, potete trovare anche una buona pizzeria (gestita da italiani!!!).

La Colombia dista oltre 9.000 km dall’Italia, ma potrete sentirvi vicini ai vostri cari grazie alla facilità di utilizzare i moderni mezzi di comunicazione (telefono, internet, email, ma sopratutto skype, anche per vedersi a costi davvero contenuti….);  per questo vi suggeriamo di creare un blog per raccontare la vostra storia a tutti gli amici, storia che facilmente può poi diventare un libro stampato da rivedere con vostro figlio/a/i. Per noi è stato un prezioso aiuto per condividere, fermare i nostri pensieri, raccontare le nostre emozioni quasi nello stesso istante in cui le vivevamo. Così è ancora più facile ricordarci anche dei momenti di svago: non immaginate gli splendidi centri commerciali di Medellín, con all’interno veri e propri parchi di divertimento, i parchi giochi e le piscine che circondano la città. Ma tutto ciò non è niente in confronto a quel momento tanto atteso dell’incontro….anche al Polo Nord in canottiera avreste caldo…accogliere un dono così grande porta a pensare un po’ a tutto, anche a prepararsi se possibile con un minimo di parole ed espressioni che aiutano a capirsi nella lingua del posto: in questo lo spagnolo aiuta molto (te quiero)…quindi sotto a studiare!

Scoprirete che non si può dire “bravo” a vostro figlio, e neppure dare un amorevole schiaffo educativo, perché in Colombia è considerato molto offensivo. Conoscerete la grande organizzazione dell’Istituto Colombiano Bienestar Familiar (ICBF), che presidierà a tutte le pratiche adottive che vi porteranno a diventare papà e mamma a tutti gli effetti già in Colombia. Sarete sotto attenta osservazione già dal primo giorno con vostro figlio, ufficialmente non ancora parte della nuova famiglia, ma sostanzialmente da subito con voi 24 ore su 24: niente paura però ! Qui si valuta quella capacità che già altre volte avete dovuto dimostrare nel percorso adottivo (accogliere, accogliere, accogliere….).

Poi scoprirete che il vero esaminatore, il docente, sarà vostro figlio: “...L’esame comincia dagli sguardi, mentre le nostre gambe si piegano per raggiungere meglio i suoi occhi. Le braccia provano ad avvolgere quegli sguardi..curiosi ma sfuggenti..per dire: siamo qui per te.”  ”Lui c’è..ma lo zainetto pesa..e non sa se noi siamo in grado di portarlo. Noi aspettiamo la domanda finale di questo esame..ma è solo l’inizio e il docente non ha alcuna fretta di darci il voto…“(tratto dal nostro blog).

Per chiudere riportiamo ancora un piccolo pezzo del nostro blog, alla fine del viaggio in Colombia: “Tra qualche ora voleremo verso casa, anche se in soli 2 mesi abbiamo cominciato a sentire un po’ casa nostra anche la Colombia, con il traffico caotico delle sue grandi città, la cordialità e la simpatia della sua gente, i colori che ti stupiscono dietro ogni angolo, i profumi della frutta esotica e dei mille fiori…ma soprattutto i bambini che “vestono” con sorprendente bellezza dal bianco al cioccolato fondente...”

Attesa a Lima Foto di Lorella e Francesco Grimoldi

"Attesa a Lima" Foto di Lorella e Francesco Grimoldi

Lorella e Francesco Grimoldi


Per sapere quali sono gli enti autorizzati e quanti sono i bambini arrivati in Italia.
Minori colombiani giunti in Italia (11/2000 - 31/12/2011)

Enti autorizzati (*) 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 TOT
C.I.A.I. 8 46 58 66 62 37 23 53 80 79 69 71 652
La Dimora 0 12 3 25 44 31 75 65 71 78 67 76 547
Istituto La Casa 0 44 37 54 49 45 38 34 26 29 42 49 447
A.M.I. 0 0 29 25 47 32 16 45 30 33 58 31 346
S.P.A.I. 0 14 16 20 14 28 14 22 38 31 56 47 300
Ai.Bi. 0 2 7 10 11 13 17 26 33 37 40 61 257
Centro Adozioni La Maloca 0 3 10 10 17 7 25 29 25 22 48 40 236
I.C.P.L.F. 0 0 6 7 15 4 13 22 29 30 31 21 178
S.O.S. Bambino 0 0 3 4 4 5 16 21 9 10 32 30 134
Amici Di Don Bosco 0 0 0 13 16 7 15 2 14 22 20 23 132
Senza Frontiere 0 1 3 5 3 4 4 16 14 13 34 20 117
N.A.A.A. 0 0 0 5 10 7 8 8 11 16 24 11 100
N.O.V.A. 0 3 2 2 6 2 5 11 18 12 18 21 100
Famiglia E Minori 0 5 27 11 12 9 2 6 10 6 7 0 95
A.F.N. (ex A.M.U.) 0 0 0 2 1 1 4 4 7 14 24 21 78
C.I.F.A 0 10 3 6 11 5 4 6 5 1 8 8 67
Ass.I Cinque Pani 0 2 1 3 3 4 4 6 8 8 8 11 58
Amici Trentini 0 4 0 5 5 4 6 2 6 3 6 11 52
A.V.S.I 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 2 2
Totali Colombia 8 146 205 273 330 245 289 378 434 444 592 554 3898

Fonte: dati elaborati da ItaliaAdozioni a partire da fonti della C.A.I. (* le denominazioni degli enti per ragioni di impaginazione sono state abbreviate) N.b.: sono escluse eventuali adozioni portate a termine senza ente (primi anni transitori), con l’aiuto del Servizio Sociale Internazionale o della Commissione Adozioni Internazionali (C.A.I.).

Per avere il quadro completo degli enti autorizzati che sono attualmente accreditati in Colombia si consiglia di consultare la pagina Adottare in America dove sono presenti le denominazioni  complete degli enti stessi.

Gli altri viaggi pubblicati: Etiopia ad Addis AbebaIndia a Calcutta.

 

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