Chi sono le associazioni di famiglie e di genitori adottivi

Lfoto di Maurizio Mazzonie Associazioni di Famiglie e Genitori Adottivi.

Il nostro patrimonio da proteggere, il nostro immenso campo arato.

Le associazioni che orientano, aiutano e supportano le coppie che si accingono ad adottare, le coppie che stanno percorrendo l’iter adottivo e le famiglie che hanno già accolto il minore in adozione.

Esse si occupano di adozione nazionale e/o adozione internazionale


Nuovo elenco associazioni di genitori adottivi

Il modo migliore per spiegare chi sono e cosa fanno le associazioni di genitori e di famiglie è riportare fedelmente alcune delle presentazioni delle associazioni ricordando che l’ordine di presentazione è puramente casuale e che per motivi di spazio sarebbe stato impossibile riportare tutte le presentazioni.


Dalla presentazione dell’associazione “Genitori si diventa”

L’associazione Genitori si diventa – onlus nasce a livello nazionale nel 1999 quando alcune famiglie adottive hanno sentito la necessità di dare vita ad una associazione di volontariato che si poneva l’obiettivo di effettuare interventi a favore delle coppie che intendevano diventare genitori adottivi o che, avendo già dei figli, vivevano l’esigenza di approfondire i temi dell’essere genitori.

Al cuore della scelta di dare vita all’Associazione sta la convinzione che la tutela del minore non può prescindere dalla responsabilizzazione dei genitori. La nostra associazione è impegnata a realizzare campagne di informazione e di preparazione a favore di quanti sentano la necessità di approfondire le tematiche relative al disagio del minore abbandonato, a favore di genitori adottivi e di quanti vogliano avvicinarsi all’adozione ed a favorire una corretta cultura dell’infanzia.


Dalla presentazione dell’associazione “GenitoriChe”

L’associazione GenitoriChe nasce nel 2005  da un gruppo di genitori che condivide un obiettivo: sollecitare e sostenere un confronto fra gli adulti – siano essi genitori, insegnanti, altre figure di riferimento – volto a mettere in evidenza e tutelare i diritti dei minori, attraverso la promozione e lo sviluppo di modelli educativi basati sulle esigenze dei bambini, sulla volontà di crescere ed educare i figli in famiglie e contesti che sappiano accoglierne le specificità individuali, che siano capaci di condividerne le emozioni e che soprattutto siano capaci di ascoltarli.
GenitoriChe si occupa di tutto ciò che riguarda la relazione genitori-figli: di scuola, delle tematiche connesse all’educazione dei bambini,  di cultura dell’adozione, di  sensibilizzazione all’intercultura, perseguendo un nuovo modo di essere genitori, analitico, critico, informato.
GenitoriChe promuove una cultura dell’infanzia realizzando progetti informativi, culturali, sociali, momenti di incontro e confronto fra genitori, prodotti editoriali e divulgativi e attraverso il proprio sito, articoli e approfondimenti sugli ambiti di interesse.
GenitoriChe è un’associazione laica e democratica, libera da condizionamenti ideologici e indipendente da influenze partitiche.


Dalla presentazione dell’associazione “Le Radici e le Ali”

Le Radici e le Ali nasce il 31 Ottobre 2000 da un gruppo di genitori adottivi della provincia di Milano a seguito di una esperienza comune: la partecipazione ad incontri organizzati dalla ASL di zona durante l’anno di affido pre-adottivo e la frequentazione di varie Associazioni di sostegno, tra cui ‘Il Filo di Arianna’ di Legnano, al quale rivolgiamo il nostro ringraziamento per il supporto dato durante la creazione di questo progetto.
La nostra missione è agevolare la costruzione di una Cultura dell’Adozione. Centinaia di famiglie adottive si sono unite a noi perché sentono l’esigenza di frequentarsi per scambiare pareri e suggerimenti, di dialogare sulle singole esperienze, di eliminare le comuni incertezze. Ci raggiungono famiglie che desiderano adottare o che già sono nel percorso adottivo e famiglie adottive con figli di diversa età. In data 3 Aprile 2009 Le Radici e le Ali si costituisce Associazione quale riconferma del nostro impegno per condurre e migliorare questo progetto di sostegno alle famiglie durante il percorso pre e post adottivo. Perché essere Associazione significa poter accedere a maggiori possibilità di sostegno per l’accensione di nuovi progetti in collaborazione con Enti, Istituzioni, Associazioni e professionisti del settore. Clicca qui per consultare il nostro Statuto.
La Rete di Famiglie Adottive
La formazione spontanea di gruppi locali come il nostro nelle varie città italiane sono una grandissima e insostituibile risorsa. C’è una gran voglia di ‘informazione’ e di ‘affiliazione’ e non sempre la famiglia adottiva o pre-adottiva sa a chi rivolgersi. Nel nostro percorso abbiamo incontrato alcune di queste realtà che ci hanno chiesto di fornire loro il nostro aiuto e lo abbiamo fatto volentieri, perché ci crediamo molto. Giunti a questo punto ci siamo domandati: perché non allargare questo nostro modo di vivere l’adozione? perché non creare un network di gruppi di famiglie adottive, rispettando per ognuno le proprie caratterizzazioni, fornendo un supporto locale? Ed è così che è iniziato il progetto di Affiliazione con altre realtà territoriali… a Novembre 2007 nasce in Italia la prima RETE di Famiglie Adottive…..
I nostri Obiettivi
Il Gruppo ha come obiettivo principale quello di informare e contribuire a creare la ‘Cultura dell’Adozione’ attraverso il dialogo, la lettura, la formazione e la condivisione di esperienze.
Gli Incontri e la Formazione
Ogni presente o futuro genitore adottivo sente il bisogno di migliorarsi ogni giorno ed è per questo che invitiamo tutti coloro che condividono questa necessità ad unirsi a noi.


Dalla presentazione dell’associazione “A.G.A.”

Siamo un gruppo di coppie che hanno intrapreso il cammino dell’adozione e che si sono conosciute tramite il web. La curiosità, il desiderio di condividere le nostre esperienze e di parlare dei propri sogni e delle proprie paure con qualcuno che sicuramente ci avrebbe capito, ci ha spinto ad incontrarci con la scusa di incontri conviviali.
In questi incontri abbiamo discusso delle lungaggini burocratiche, delle nostre ansie e paure, e della frequente inadeguatezza delle strutture pubbliche che devono formarci, valutarci e consigliarci.
La voglia di diffondere una corretta cultura dell’adozione ha fatto si che il 31 Marzo 2009 nascesse a Cagliari A.G.A. – Associazione Genitori Adottati.
Abbiamo scelto il termine adottati per i genitori, perché l’adozione può essere considerata tale quando i figli adottivi decidono di accettare totalmente i nuovi genitori e quindi di adottarli.
A.G.A. è una associazione, che si pone l’obiettivo di condividere le proprie esperienze, di autosostenersi, di prevedere iniziative di informazione e formazione dei diversi protagonisti della famiglia adottiva e dei vari operatori dell’adozione.


Dalla presentazione dell’associazione “Mandibole allenate”

Siamo un gruppo di famiglie legate dall’esperienza dell’adozione senza fini di lucro e di carattere volontario.
IL NOSTRO NOME : deriva dal fatto che, all’inizio del nostro percorso, gli incontri si svolgevano sempre attorno ad una tavola imbandita, che univa la convivialità alla possibilità di approfondire e discutere assieme le problematiche legate all’esperienza dell’adozione.
OBIETTVI :

  • offrire occasione di confronto e sostegno reciproco alle coppie che hanno adottato;
  • agevolare le coppie che intendono adottare nella conoscenza delle modalità       operative  degli enti autorizzati;
  • attivare una collaborazione con le Istituzioni che operano nel campo dell’adozione;
  • sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’adozione onde promuoverne lo sviluppo anche mediante mostre, convegni, conferenze ed iniziative varie;
  • partecipare, promuovere e realizzare nei paesi in via di sviluppo progetti di solidarietà, sussidiarietà e cooperazione internazionale a breve, medio e lungo termine aventi per finalità la prevenzione dell’abbandono dei minori, l’adozione a distanza, la scolarizzazione e la creazione di strutture polifunzionali di assistenza ai minori.

Dalla presentazione dell’associazione “A.F.A.I.V.”

L’Associazione Famiglie Adottive Insieme per la Vita Onlus è stata fondata nell’Aprile del 1999 da famiglie adottive che hanno maturato esperienza decennale di gruppi di mutuo aiuto presso i Consultori Familiari dei distretti ASL di Arcisate e Malnate (Varese).
L’esperienza vissuta, sia prima che dopo l’adozione, ci ha reso consapevoli che la creazione di una rete di contatti che permetta il confronto, lo scambio e la condivisione è e rimane un elemento importante per la crescita genitoriale, familiare ed individuale.
Crediamo che questo scambio reciproco e fruttuoso possa essere utile sia alle famiglie che già vivono la realtà dell’adozione, sia alle coppie che intendono compiere tale passo e desiderano avvicinarsi consapevolmente a questa scelta, con l’aiuto di riflessioni che stimolano e facilitano l’apertura verso gli altri attraverso il confronto con altre esperienze, in un ambiente familiare e amicale dove ognuno potrà esprimere liberamente e senza condizionamenti i propri dubbi, le proprie paure e le proprie difficoltà.
Tra le attività dell’Associazione segnaliamo:

  • sportello informativo
  • promozione di incontri di mutuo aiuto pre- e post-adozione
  • serate a tema
  • convegni pubblici di sensibilizzazione
  • momenti conviviali tra le famiglie (feste di Natale, feste d’estate, gite. ecc.)
  • progetti di sensibilizzazione all’interno delle scuole e collaborazione con le realtà sociali presenti sul territorio

Dalla presentazione dell’associazione “A.N.F.A.A.”

ANFAA – Dal 1962 dalla parte dei bambini
L’ANFAA è un’associazione di volontariato che non svolge attività di ente autorizzato per le adozioni internazionali.
L’ANFAA – Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie, è stata fondata da Francesco Santanera nel dicembre 1962.
Da allora ad oggi l’ANFAA ha sempre operato con l’obiettivo di tutelare i minori rimasti privi – temporaneamente o definitivamente – delle indispensabili cure materiali o morali da parte dei genitori biologici, promuovendo, in primo luogo, gli interventi diretti ad assicurare alle famiglie d’origine i necessari servizi sociali e assistenziali.
L’attività dell’ANFAA è stata inoltre determinante per l’approvazione delle norme che attualmente regolano l’adozione e l’affidamento dei minori, prima la legge sull’adozione speciale del 1967, poi quella sull’adozione e l’affidamento del 1983, riconosciuta fra le più avanzate del mondo. (…)

Per promuovere il diffondersi nella società di una nuova cultura incentrata sul concetto che i minori sono soggetti autonomi portatori di diritti che lo Stato deve tutelare, l’ANFAA ha promosso, nel corso degli anni, la realizzazione di decine e decine di seminari e convegni, a livello internazionale, nazionale e locale, sia organizzandoli in prima persona, sia operando perché altri organismi ne divenissero promotori e/o patrocinatori. (…)

A fronte di quanto sopra l’ANFAA si è posta come obiettivo quello di promuovere il diritto di tutti i minori – compresi quelli handicappati o malati – a crescere in una famiglia, anzitutto la loro, d’origine, e quando questo non è possibile, secondo le situazioni in una adottiva o affidataria. (…)

Attualmente l’ANFAA prosegue nel proprio impegno, basato sull’esperienza concreta delle oltre 20.000 famiglie adottive e affidatarie che in questi quasi 40 anni hanno fatto parte dell’associazione e sul confronto con tutte le altre realtà del volontariato per:

  • studiare e perfezionare proposte di intervento in alternativa alla permanenza in situazioni familiari compromesse o alla istituzionalizzazione;
  • stimolare gli Enti Pubblici e la Magistratura minorile per la corretta attuazione delle leggi vigenti e verificare la qualità degli interventi;
  • promuovere l’adozione e l’affidamento familiare dei bambini, compresi quelli grandicelli o handicappati o ammalati;
  • proporre forme di solidarietà dirette a prevenire l’abbandono dei bambini nei Paesi in via di sviluppo, attraverso il sostegno delle famiglie in difficoltà e la promozione dell’affidamento e dell’adozione, secondo le situazioni;
  • affermare il valore dell’adozione internazionale come concreto riconoscimento dell’uguaglianza di tutti i bambini nel fondamentale diritto alla famiglia;
  • confrontare le legislazioni vigenti in materia nei vari Paesi europei in vista di una loro maggiore integrazione a vantaggio dei minori e non degli adulti.
  • sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche per favorire la crescita di una cultura relativa ai minori per contrastare la crescente cultura “adultocentrica”;

Dalla presentazione dell’associazione “Famiglie per l’Accoglienza”

Chi siamo: ”Famiglie per l’Accoglienza“: una rete di famiglie diffuse sul territorio nazionale e in diversi Paesi del mondo, che si sostengono nell’esperienza dell’accoglienza familiare e la promuovono come bene per la persona e per la società intera

Non c’è una famiglia “specializzata” in accoglienza, ma qualsiasi famiglia può accogliere una persona da amare per quello che è. Alcune famiglie, sperimentata la positività del gesto in accoglienze temporanee e semplici, anche di un solo giorno, si sono rese disponibili ad accoglienze più prolungate e, talvolta, problematiche.
Vogliamo sostenere chi già accoglie una persona nella propria famiglia, perciò favoriamo la condivisione e la solidarietà tra famiglie accoglienti, ponendo l’accento sulla ragione ultima del gesto di apertura all’altro, che per noi è imitazione della carità redentrice di Cristo.
Intendiamo diffondere una cultura dell’accoglienza, approfondendo i valori che la originano e la consapevolezza che la sostengono in chi già la pratica o intende praticarla.

Attività e strumenti:

  • Corsi di formazione: minicorsi per l’adozione e per l’affido guidati da famiglie con esperienze di accoglienza.
  • Incontri tra famiglie che praticano diverse forme di accoglienza: adozione, affido, ospitalità di giovani o di adulti, di anziani. Si alternano incontri assembleari finalizzati al reciproco aiuto e interventi di esperti seguiti da dibattito. Momenti di convivenza tra famiglie accoglienti.
  • Aree di esperienza: l’associazione tende a strutturare la propria attività attraverso amicizie e forme di mutuo aiuto nell’ambito di gruppi di prossimità, spesso secondo le diverse tipologie di accoglienza: gruppi adozione, affido, anziani, ospitalità e “Amici di Giovanni”. Questi ultimi sono genitori di figli disabili, biologici o accolti, che nati in modo originale fuori dell’associazione hanno poi confluito in essa, consevando e offrendo la propria specificità come contributo di ricchezza per tutti.
  • Conferenze, seminari di studi e convegni sull’accoglienza familiare, rivolti alle famiglie e agli operatori sociali.
  • Segretariato sociale e consulenze professionali ai soci attraverso la presenza di altri soci e di due assistenti sociali e una psicologa (sede nazionale di Milano).
  • Collaborazioni: alcuni soci partecipano a tavoli di lavoro in collaborazione con iServizi Sociali e gli Enti Locali.
  • Fondo di solidarietà: consente a tutti di sostenere e partecipare, in modo indiretto e con contributi economici, alle esperienza di accoglienza di altri amici. Così è possibile far fronte alle esigenze economiche che emergono in famiglie con situazioni di accoglienze particolarmente onerose (bambini ammalati, adolescenti a rischio, ragazze madri).
  • «Lettera periodica»: strumento di informazione e approfondimenti delle Famiglie per l’Accoglienza (amministrazione via Macedonio Melloni, 27 – 20129 Milano).
  • «Ri-tratti di accoglienza»: una nuova collana di libri dell’edizione Cantagalli, a cura dall’associazione. Responsabile della collana per l’associazione la dottoressa Lia Sanicola.
  • Case di Accoglienza: Alcune famiglie dell’associazione hanno avvertito il fascino di un’esperienza di accoglienza radicale che si è tradotta nella forma di Case di accoglienza con la caratteristica originale di preservare la soggettività propria delle famiglie che le costituiscono, pur all’interno di un rapporto positivo con i servizi sociali del territorio.

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ITALIAADOZIONI
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