L’infertilità nella coppia

Conseguenze emotive nella scoperta della sterilità


La scoperta dell’impossibilità a procreare rappresenta spesso un momento drammatico nella vita di una coppia, che causa una profonda sofferenza. Essa viene vissuta come un vero e proprio lutto.
Scoprendo di non poter avere figli, infatti, non si perde solo la propria capacità generativa, ma si scopre di dover rinunciare a quel figlio immaginario, che esiste in maniera inconsapevole nelle fantasie inconsce. In questo senso la scoperta della propria infertilità si costituisce come un vero e proprio lutto, perchè è la perdita concreta di un bambino, ancora non nato, ma ben presente dentro ciascuno di noi.
La perdita della generatività scatena sensazioni di perdita, sensi di colpa e quasi un senso di violazione, di ingiustizia, oltre che un disagio sociale e un senso di vergogna. Si vive una sensazione di perdita di controllo nei confronti del proprio corpo, che viene vissuto come malato, ferito, mancante in qualcosa, creando delle ferite nell’immagine di sè, che viene danneggiata.
Può verificarsi perdita di autostima, depressione, insoddisfazione. Il limite biologico diventa intollerabile, si soffre nel vedere una carrozzina o una donna incinta, e in un primo momento accettare il limite nel proprio corpo sembra quasi impossibile. In questa fase la sofferenza viene aumentata dal fatto che si è perso non solo il figlio desiderato, ma con esso si deve rinunciare a tutte le fantasie ad esso connesse, ai propri desideri, ad una vita immaginata e mai vissuta, alle proprie speranze.
Come affrontare l’infertilità

Il lutto va riconosciuto, chiamato per nome, accettato, elaborato e superato, se si vuole ridare spessore alla propria vita personale coniugale e sessuale in tutti i suoi aspetti.
Riconoscere e accettare dentro di sé quello che viene chiamato il lutto della sterilità, e aprirsi allo scambio emotivo con il partner rappresenta il primo passo per predisporsi al cambiamento.
Occorre perciò:

• Avere la capacità di guardarsi dentro e riconoscere tutte le emozioni e la sofferenza connessa alla scoperta dell’infertilità. Accettare di provare dolore, vergogna, rabbia, è il primo passo indispensabile per poter superare queste emozioni.
• Rinforzare il dialogo, soprattutto all’interno della propria coppia e con gli amici più intimi. Parlare all’interno della coppia, discutere delle proprie emozioni e confrontarsi con il partner aiuta a superare le difficoltà e rinforza la relazione.
• Cercare di lavorare su se stessi e sulle proprie emozioni, sui propri sensi di colpa e sulla propria delusione.
• Farsi aiutare, se necessario, da uno psicologo esperto in questo tipo di problemi.

Il senso ritrovato


Nella ricerca di una nuova intimità, più profonda e significativa, la coppia ritrova il senso della sua vita in comune e arriva a una fecondità che non rimane bloccata in una pura dimensione generativa e biologica, ma si apre all’ amore e alla apertura di sé stessi.
Si può quindi parlare di fecondità fisica ma anche di fecondità psicologica, spirituale ed è da quest’ultima che deriva la capacità di educare i figli a sviluppare il loro progetto di vita.
Pensare all’adozione, in questo clima di nuova fecondità per la coppia significa realizzare un progetto d’amore che apre i coniugi a una dimensione relazionale non solo duale, ma di comunione, di vera e profonda socialità.

Mariangela Corrias

mariangelacorrias.wordpress.com

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A proposito dell'autore

Mariangela Corrias
Mamma biologica, psicologa, esperta in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione https://mariangelacorrias.wordpress.com/