Finalità

Premessa; attualmente sono numerosi i soggetti che si occupano direttamente o indirettamente di adozione in Italia, i più importanti sono:

  • la Commissione Adozioni Internazionali (CAI) ente dipendente dalla presidenza del consiglio che si occupa esclusivamente dell’adozione internazionale;
  • i Tribunali per i minorenni (TM) che hanno competenza sia in materia di adozione nazionale che in materia di adozione internazionale;
  • i Servizi Sociali Territoriali che sono investiti dai TM del compito di indagine sulle aspirazioni, le aspettative, i limiti, le peculiarità e le risorse delle coppie che hanno presentato la disponibilità all’adozione; si occupano spesso di orientamento delle coppie aspiranti all’adozione e di supporto alle famiglie nei primi tempi successivi all’adozione;
  • gli Enti autorizzati per l’adozione Internazionale (circa settanta) che sono raggruppati in un albo stilato annualmente dalla CAI e che si occupano delle attività relative all’adozione internazionale necessarie presso i paesi esteri;
  • le Associazioni di Famiglie e Genitori Adottivi che orientano, aiutano e supportano le coppie che si accingono ad adottare, le coppie che stanno percorrendo l’iter adottivo e le famiglie che hanno già accolto il minore in adozione. Esse si occupano di adozione nazionale e/o internazionale;
  • i professionisti come psicologi, avvocati, medici pediatri, ecc. che incontrano problematiche relative all’adozione nazionale e internazionale nello svolgimento della propria professione;
  • gli insegnanti, gli educatori che accolgono nelle loro classi, minori adottati provenienti sia dall’adozione nazionale che dall’adozione internazionale.

Le informazioni e le notizie relative all’adozione e alle sue problematiche sono facilmente reperibili in numerosi libri e pubblicazioni specifici, ma l’attuale veicolo principale di informazione, per facilità di accesso e immediatezza, risulta essere internet. Molte sono le informazioni e le notizie sull’adozione che ciascuna delle suddette categorie pubblica sul web a cui si aggiungono articoli nei siti della stampa e dei media, contributi di singoli genitori adottivi, di blog e di forum più o meno controllati e quindi più o meno attendibili. Analizzando attentamente il panorama informativo relativo all’adozione, in generale, possiamo fare alcune considerazioni genericamente condivisibili:

  • manca un’organizzazione delle informazioni presenti in internet che risultano essere molto disperse e maggiormente concentrate su alcuni aspetti e carenti relativamente ad altri;
  • manca un’attenta verifica dell’attendibilità di molti contributi;
  • manca un filtro delle informazioni di interesse generale rispetto a quelle di carattere personale;
  • le notizie e l’attenzione relativi all’adozione nazionale sono molto più scarse rispetto a quelle sull’adozione internazionale che, riguardando soggetti come la CAI e gli Enti autorizzati, riceve contributi informativi molto maggiori;
  • il materiale pubblicato è soprattutto rivolto ad addetti ai lavori e a soggetti direttamente  interessati come coppie, operatori, ecc.;
  • quasi nessuno si rivolge a quella parte di società che non si occupa soprattutto di adozione, ma che spesso ne incrocia le problematiche nell’ambito del proprio lavoro.

Progetto e obiettivi l’Associazione ItaliaAdozioni nasce per promuovere la diffusione di una corretta cultura dell’adozione nella società, anche attraverso il sostegno e la tutela delle coppie adottive come risorsa e patrimonio sociale. L’Associazione vuole essere laica e intende mantenersi libera da condizionamenti ideologici cercando di interpretare le migliori istanze dell’istituto dell’adozione nell’indipendenza da ogni influenza partitica o corporativa. L’Associazione  si prefigge di operare in autonomia e trasparenza ponendosi come fine ultimo il maggior interesse del minore abbandonato, come inteso e sancito dalla convenzione dell’Aja. L’Associazione è consapevole che l’istituto dell’adozione nasce dal desiderio naturale di una coppia di diventare genitori e si realizza in un progetto che risponde al diritto inalienabile del bambino abbandonato di crescere in una famiglia. Per perseguire i propri obiettivi lo staff  mette a disposizione le proprie risorse umane e le competenze necessarie per la creazione di una struttura destinata a raccogliere e condividere il maggior numero possibile di informazioni. Questo progetto sarà rivolto indistintamente a tutti coloro che ne siano interessati con particolare attenzione anche a quelle parti della società che incontrano l’adozione solo occasionalmente. Gli obiettivi di partenza sono quindi:

  • Creare un portale informativo, orientativo e formativo ricco di contenuti che abbiano attinenza con l’adozione nazionale e internazionale. Tra i destinatari delle informazioni contenute nel portale ci saranno:
    • le associazioni di genitori adottivi;
    • le coppie che vogliano intraprendere o che stiano percorrendo l’iter adottivo;
    • gli addetti ai lavori come psicologi, assistenti sociali, ecc;
    • gli avvocati;
    • i medici pediatri;
    • gli insegnanti ed educatori;
    • le famiglie adottive;
    • i gruppi di famiglie adottive che vogliano costituirsi in associazione;
    • la restante parte della società civile interessata all’argomento.
  • Raccogliere notizie relative all’adozione e pubblicarle in modo organico
  • Censire le associazioni di genitori adottivi, secondo zona geografica, servizi e intenti.
  • Fornire spazi virtuali in cui addetti ai lavori, esperti e associazioni possano esprimere riflessioni su temi concernenti l’adozione o comunicare notizie relative alle loro iniziative sempre in tema di adozione.
  • Aggregare le tante energie, per dare più forza e visibilità all’istituto dell’adozione come bene fondamentale per la collettività nazionale ed internazionale ed in concreto per la società civile.

L’Associazione ItaliaAdozioni

Print Friendly

A proposito dell'autore

ITALIAADOZIONI
Redazione