Il servizio sociale territoriale

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Sono investiti dai TM del compito di indagine sulle aspirazioni, le aspettative, i limiti, le peculiarità e le risorse delle coppie che hanno presentato la disponibilità all’adozione; si occupano spesso di orientamento delle coppie aspiranti all’adozione e di supporto alle famiglie nei primi tempi successivi all’adozione.

I Servizi socio assistenziali, in collaborazione con quelli sanitari,  durante tutta la fase del procedimento, svolgono un’importante ruolo di supporto nei confronti del Tribunale dei Minori, a cui tuttavia spetta la responsabilità finale dell’intero percorso. Le Regioni attribuiscono agli ambiti territoriali il compito di istituire un’ equipe, che si occupi specificatamente di organizzare le attività  riguardanti l’adozione (nazionale e internazionale). Essi perciò garantiscono la presenza di un Servizio Adozioni, che viene gestito  da un’equipe composta almeno da:

  • Uno psicologo
  • Un assistente Sociale

Questa è la composizione minima dell’equipe. In Italia si trovano realtà composte da queste due figure che lavorano in modo integrato, e altre dove sono presenti numerose altre figure professionali, come uno psicopedagogista, un sociologo, altri psicologi o assistenti sociali, o alcuni educatori.

Nelle Province Autonome la situazione può essere variata: esse devono svolgere funzione di rete fra i servizi, gli enti autorizzati e i Tribunali, e hanno la possibilità di costituirsi esse stesse Enti, a cui conferire mandato per le adozioni internazionali. Finora solo la Regione Piemonte ha usufruito di questa possibilità.

I Servizi intervengono nel momento precedente al decreto d’ idoneità, durante la fase dell’attesa, anche in collaborazione con gli Enti Autorizzati, per chi decide di intraprendere l’Adozione internazionale, e come sostegno alla famiglia dopo l’arrivo del bambino.  Accompagnano la coppia durante i primi passi nel mondo dell’adozione, nel momento dell’ingresso del bambino in famiglia, fino alle eventuali situazioni problematiche che possono avvenire nel corso dello sviluppo del bambino o alle difficoltà di relazione con lui e con i genitori.

I Servizi territoriali hanno dunque la funzione di:

  • coordinare i servizi che realizzano attività a favore delle coppie e delle famiglie adottive.
  • promuovere incontri, convegni, seminari allo scopo di sensibilizzare e informare  i cittadini e chi è interessato al percorso  circa le tematiche coinvolte nell’adozione.

Saranno loro a effettuare l’indagine psicosociale, a stendere la relazione da inviare al Tribunale per i Minori e a far compilare alla coppia un questionario che contiene informazioni di base per una migliore conoscenza della stessa, a seguire la famiglia prima, durante e dopo l’incontro con il loro futuro figlio.

I Servizi Territoriali infine possono costituire un punto di riferimento durante tutto il percorso della famiglia, nel sostenerla  nei momenti di difficoltà e nell’aiutarla a migliorare la relazione con il figlio o a sciogliere eventuali nodi educativi.

La costruzione di una relazione di fiducia nella fase iniziale del percorso sarà di fondamentale importanza per la coppia, che avrà la possibilità, durante la crescita del figlio e nei momenti di dubbio o di difficoltà, di usufruire di un valido supporto e di un sostegno alla sua attività educativa.

Mariangela, psicologa

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A proposito dell'autore

Mariangela Corrias
Mamma biologica, psicologa, esperta in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione https://mariangelacorrias.wordpress.com/