Aspetti psicologici

Leo Ortolani - "DUE FIGLIE E ALTRI ANIMALI FEROCI" , Sperling & Kupfer; 2011 (per concessione dell'autore)

Questa sezione è dedicata agli aspetti psicologici che riguardano l’Adozione. Essa è rivolta ai genitori in tutte le fasi del percorso, durante l’attesa o dopo che i figli sono entrati a far parte della famiglia, e ai colleghi, nella speranza che gli articoli possano costituire un momento di confronto e di incontro sui temi adottivi.

La coppia che si avvicina all’adozione, nella maggioranza dei casi, si deve confrontare con la scoperta dell’impossibilità di generare un figlio. L’articolo “La sterilità” descrive le emozioni collegate a tale scoperta e il percorso interiore che porta i membri della coppia a scoprire la motivazione per diventare genitori di un figlio nato da altri.

Nel capitolo “Il percorso psicologico dell’adozione“ vengono illustrati alcuni aspetti fondamentali con cui la coppia dovrà confrontarsi durante il percorso adottivo, come l’importanza della relazione all’interno della coppia, o un’analisi delle motivazioni che spingono a tale percorso.

Nel momento in cui decide di intraprendere questo percorso, la coppia si rivolge ai Servizi Sociali Territoriali, che offriranno una preparazione di base alle coppie e prepareranno la relazione da presentare al Tribunale. Nell’articolo “Qualche consiglio per i genitori” , vengono forniti alle coppie alcuni spunti per affrontare nel modo più sereno questa fase delicata.

Il figlio adottivo è un bambino che ha acquisito nel corso della sua vita regole, abitudini e comportamenti diversi da quelli che la coppia potrebbe aspettarsi, e che ha subito traumi importanti che determinano la sua modalità di relazionarsi col mondo.

Alcune volte i genitori che hanno già adottato un bambino desiderano procedere a una seconda adozione. L’articolo spiega le emozioni e le paure che caratterizzano il vissuto del figlio già presente in famiglia e le difficoltà che i genitori possono incontrare. Vengono poi offerti alcuni spunti di riflessione per vivere questa esperienza con la gioia e la serenità che essa merita.
Per il bambino adottivo, il primo periodo in famiglia è caratterizzato dalla necessità di instaurare un legame di attaccamento con i nuovi genitori. In questo articolo viene spiegato come si instaura un buon legame di attaccamento e perché è così importante. Saranno inoltre fornite alcune indicazioni perché i genitori possano facilitare lo stabilirsi di un legame sicuro da parte del bambino nei loro confronti.
L’adolescenza è una fase delicata, nella quale il ragazzo adottato si confronta con gli avvenimenti che hanno costituito la sua vita e cerca di dare loro un senso nuovo e più efficace.

Nell’articolo che riguarda la bibliografia, ho indicato solo i libri che sono stati pubblicati a partire dal 2008. C’è una sola eccezione, un libro edito nel 2006 poiché contiene le schede della maggior parte dei paesi interessati all’adozione internazionale, mi pare particolarmente interessante e unico nel suo genere. La scelta che è stata fatta è perciò  necessariamente parziale. Se riterrete di voler segnalare libri che non sono stati indicati, sarò lieta di prendere in considerazione la vostra proposta.

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A proposito dell'autore

Mariangela Corrias
Mamma biologica, psicologa, esperta in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione https://mariangelacorrias.wordpress.com/