Adozione e ricerca delle origini

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ph Alessandro Capra, instagram-mrsunburn

LA RICERCA DELLE ORIGINI

Esplorare il processo di ricerca delle origini da parte di coloro che sono stati adottati significa studiare e approfondire gli aspetti teorici della questione ma, soprattutto, significa ascoltare le parole e raccogliere il punto di vista di coloro che in prima persona hanno vissuto o vivono il bisogno di sapere da dove si è nati.

Nella ricerca che sto realizzando nell’ambito del dottorato in Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con la Cooperativa CTA di Milano, ho scelto di approfondire questo argomento, pensando che far conoscere la complessità di questa realtà attraverso la voce dei diretti interessati, sia necessario per studiare questo tema e per ragionare sulle prassi con cui viene attualmente affrontato.

La ricerca si sta svolgendo con una metodologia partecipativa, partendo dal presupposto che il sapere professionale non può essere sufficiente per esplorare questi argomenti.

LA VOCE DEI DIRETTI INTERESSATI

Nel realizzare questo studio mi sto facendo aiutare da Luigi, Francesco, Erika e Stefania. Loro sono persone adottate che hanno avviato il processo di ricostruzione della loro storia pre-adottiva e che vedono in questa ricerca un’occasione per “Dire ciò che spesso nelle ricerche non viene detto; spesso si ascoltano i genitori adottivi, ma il nostro punto di vista di figli è diverso e deve essere considerato. Non vuole essere una lotta, ma una possibilità per esprimerci” (Erika).

Pensano che questa ricerca possa aiutare a rappresentare alcuni aspetti di questo delicato tema per avviare un cambiamento “Ognuno vive la sua ricerca delle origini come una sfida individuale, ma avere qualcuno che ti supporti può essere importante” (Luigi).

Come funzionano adesso le cose rende difficile e doloroso il percorso di ricostruzione della propria storia: “È brutto trovare la propria origine se non hai qualcuno che te la narra…hai bisogno di non essere solo in questo percorso, ma non tutti ti possono capire. Serve qualcuno che ti sostiene nel colmare, almeno in parte, quel vuoto che ti porti dentro” (Francesco).

CI DAI UNA MANO?

Raccogliere e raccontare quindi le storie di coloro che vivono questa situazione e rappresentare questa realtà anche in ambito accademico, è l’obiettivo della ricerca. Abbiamo pensato di farlo attraverso delle interviste di circa un’ora, che verranno trattate in forma anonima, nelle quali verrà chiesto di raccontare la propria esperienza di ricerca delle origini, indipendentemente dall’esito o dal momento in cui ci si trova attualmente.

Abbiamo scelto di focalizzarci sulle adozioni nazionali, così che gli aspetti giuridici che regolano il processo di ricerca delle origini siano quelli della normativa italiana e non dipendano dalle leggi dei diversi paesi di provenienza.

Se siete disponibili all’intervista vi chiediamo quindi di contattarci via mail o Facebook.

Speriamo così di poter dar voce a coloro che hanno intrapreso la ricerca o che stanno pensando di farlo, così da evidenziare le loro necessità, le fatiche e le possibili prospettive in un ambito spesso analizzato da un punto di vista psicologico e giuridico, ma in cui crediamo sia necessario valorizzare prima di tutto il vissuto dei diretti interessati.

Una volta terminata la ricerca, i risultati verranno resi noti in un articolo per Italiaadozioni, così da condividere il resoconto del lavoro svolto e di quanto emerso.

Ricerca condotta da:

Laura Malacrida

Dottoranda in Sociologia

Università Cattolica di Milano

Mail: laura.malacrida@unicatt.it

Facebook: https://www.facebook.com/laura.malacrida.39

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