“L’adozione tra i banchi di scuola” in festa

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docenti e ragazzi dell' IC Sauro - Imperia

La grande emozione di accogliere grandi e piccini da tutta Italia, la bellezza degli elaborati in mostra, i sorrisi dei vincitori, la commozione dei genitori, l’orgoglio degli insegnanti, il divertimento dei ragazzi ai laboratori di arteterapia, cosa aggiungere? Una giornata memorabile per tutti!

Noi volontari di Italiaadozioni ringraziamo tutti i partecipanti  al nostro concorso (siamo oltre i 2500 studenti) per l’entusiasmo e l’energia che ogni anno riceviamo. 

Per celebrare la bella giornata di festa riportiamo il discorso del Dottor Lazzari, Presidente di Confida nostro sponsor affezionato, le cui parole di incoraggiamento e speranza hanno coinvolto tutta la platea.

“Consentitemi anzitutto di rivolgere  il mio saluto a tutti i preziosi volontari che, con grande trasporto ed entusiasmo portano avanti le finalità, i progetti e le attività di “Italia Adozioni”, tra cui la realizzazione del Concorso “L’adozione tra i banchi di scuola”, giunto alla IV^ edizione, facendo registrare un sempre maggiore successo di partecipazioni.

E’ stato per me un onore conoscere Italiaadozioni ed è stato bello il fatto di potermi stupire di quanta umanità, di quali valori, di quanta affettività e di quanta dedizione, ci sia nell’impegno di diffondere la cultura dell’accoglienza e dell’adozione negli altri.

La mia presenza qui oggi tra voi sta nelle motivazioni per le quali CONFIDA, l’Associazione nazionale che rappresenta le imprese della distribuzione automatica, per il secondo anno ha dato il proprio contributo a sostegno del concorso. Dovete sapere che nonostante i tanti aneddoti sulle “macchinette” che trovate anche nelle vostre scuole (ma anche negli ospedali, nelle stazioni ferroviarie e metropolitane, ecc.), la  “distribuzione automatica” nasce e si sviluppa come attività imprenditoriale al servizio (24 ore su 24 ore, 7 giorni su 7 e tutti i giorni dell’anno) della persona e della collettività; e proprio la centralità della persona ed il suo valore sono il “trait d’union” della nostra collaborazione con Italiaadozioni.

Ho potuto vedere i vostri elaborati, i vostri disegni, i vostri messaggi, uno straordinario e appassionante mosaico di colori e di sentimenti: dalla gioia della famiglia alla felicità per la vita, dall’entusiasmo nell’accogliere l’altro alla speranza per il futuro.

Un collage di sentimenti autentici e genuini, assolutamente privi di pregiudizi, sentimenti stupendi  che vi appartengono, perché sono i sentimenti universali dei ragazzi che abitano in ogni parte della terra.

Daisaku Ikeda, insignito nel 1983 del premio delle Nazioni Unite per la Pace, scriveva: “I pregiudizi e gli atteggiamenti discriminatori si sviluppano durante la crescita verso l’età adulta … quando vengono inculcati la paura e l’odio verso l’altro … allora bisogna trovare un po’ di tempo per parlare con i bambini e i giovani della dignità della vita e dell’uguaglianza tra le persone”.

E io sono molto contento dell’opportunità che mi viene data oggi di essere tra voi, anche se vi confesso -  vedendo voi ragazzi – che mi viene un po’ di nostalgia … perché anch’io sono stato ragazzo, come voi; anch’io sono stato animato da sentimenti autentici, … ho creduto che saremmo stati in grado di creare una società più giusta e un mondo di pace da vivere con gioia e nel rispetto della vita di tutti, ad iniziare dai più piccoli e bisognosi; come me, tantissimi altri ragazzi credevano in tutto questo … Non ci siamo riusciti … forse abbiamo percorso solo un tratto di strada …

Ma voi siete migliori! Voi avete più opportunità e chance. voi che oggi vivete nel “sogno di poi e del puoi” so che ce la farete!

Non chiudetevi in voi! Non abbiate mai paura! Fate che questo giorno, in cui voi siete protagonisti, duri per sempre!  Portate i vostri disegni, i vostri messaggi, le vostre speranze, i vostri sentimenti nelle strade, nelle piazze dei vostri paesi e delle vostre Città!

Crescete nell’affetto delle vostre comunità familiari e lasciatevi formare dai vostri insegnanti!  Fate vostra la “cultura della vita”, dell’amore e dell’universalità contro ogni forma di pregiudizio e di esclusione, perché solo nella ricchezza della pluralità e nel multiculturalismo sta il progredire e il futuro dell’umanità.

Crescete nella cultura dell’accoglienza e della ricchezza della pluralità, che è propria di ciascuno di noi; fate che questi siano sempre i valori di fondo del nostro Paese e della nostra Europa.

Coraggio, fate vostra la sollecitazione di Papa Francesco: non fatevi contaminare, né oggi né mai, dal virus dell’indifferenza. Conservate sempre la gioia che oggi avete in voi e allora , sono certo, che ce la farete!

 

Piero Angelo Lazzari

6 maggio 2018

Docenti e bambini della Scuola dell’infanzia di Tagliolo Monferrato (AL)

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