Scandalo Kirghizistan, condanna per Airone e Cai

Sulla truffa delle adozioni in Kirghizistan c’è una prima sentenza, che condanna l’ente Airone per non aver adempiuto al contratto previsto e la Commissione Adozioni Internazionali per omessa vigilanza. Lo ha deciso il Tribunale civile di Roma, nella persona del giudice Assunta Canonico, che ha condannato le parti in solido al pagamento di 178mila euro circa, più le spese legali, in favore dei coniugi Falena Lepri, i primi a recarsi in Kirghizistan nel 2012 per adottare un bambino e i primi, successivamente, a presentare denuncia di come in Kirghizistan nulla fosse andato come doveva. Questa coppia quindi oggi è l’unica ad avere un risarcimento per quanto ha subito. Leggi di più 

 

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Fonte: Vita.it

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Barbara Scandella