Adottato anche tu?

Typing, ph Global Panorama, (c.c. Flickr)

Può sembrare una ingenuità, eppure questo escamotage letterario fa brillare una gemma che talvolta prende opacità: la relazione amicale! Sì, anche se fantasiosa non è certo fantastica, l’amicizia sorge e s’intensifica proprio grazie alle nostre esperienza forti. Così in questo libro avvincente prendono vita due giovani amici adolescenti, entrambi adottati, entrambi molto amati e perciò capaci di entrare con sincerità nei panni altrui con disinvoltura e spudoratezza, quella  che noi adulti a volte freniamo ma più spesso, per fortuna, ci fa anche ridere delle vicendi tristi e sconvolgenti della vita, di ogni vita!

Dare la voce a due adolescenti adottati e vestirne i panni fino a sentire dentro di noi l’origine delle loro domande e la complessità del loro mondo di adolescenti è stata un’esperienza che non avremmo mai immaginato così autentica.

Sono stati loro, Lily e Gabriel, a condurci nella ricerca delle storie di vita di tanti adottati famosi e nella stesura di un libro che sta suscitando grande interesse “Adottato anche tu? Allora siamo in due!…o forse di più!”, pubblicato da Ancora.

Li abbiamo inventati noi, Lily e Gabriel. Noi abbiamo immaginato le loro storie e scritto le mail che si sono scambiati, eppure ci sembrano sorprendentemente reali. Dopo che ci hanno accompagnato lungo le pagine del libro, presentandoci le storie di tante persone adottate come loro e cimentandosi in interviste a personaggi dell’attualità, a volte sentiamo che hanno nuovamente qualcosa da dirci.

Per questo motivo oggi abbiamo deciso di dare loro nuovamente la parola. Noi ci limitiamo alle domande :-)

1. Come è nata l’idea di rendere il vostro scambio di mail sull’adozione un libro?

Lily: Abbiamo iniziato a scriverci delle mail quasi in segreto. Io non volevo che nessuno lo sapesse, neanche i miei genitori. Poi però ci siamo fatti travolgere da una ricerca interessantissima sui personaggi famosi che sono stati adottati e per me è stato… come uscire all’aria aperta! Ho capito che non ero l’unica al mondo ad essere stata adottata, che tante altre persone avevano vissuto un’esperienza come la mia e soprattutto provavano le mie stesse emozioni, le mie paure e le mie incertezze. Questo mi ha dato un coraggio che non avevo mai avuto!

Per scherzo ho detto a Gabriel che avremmo potuto scrivere un libro per tutti i ragazzi come me, che avevano bisogno di avere un po’ più di fiducia in se stessi. Non pensavo che sarebbe stato pubblicato veramente!

Gabriel: Effettivamente è stata Lily a parlare di un libro… io avevo l’idea che a nessuno potesse interessare il racconto delle nostre storie, delle nostre domande, dei nostri dubbi… e delle vite di altri adottati.

E invece mi devo ricredere: le persone sono interessate, ci scrivono cosa ne pensano sulla pagina Facebook del libro, partecipano alle presentazioni. Ma allora forse i sogni si avverano??? Lily direbbe di sì, io tengo ancora un po’ le distanze! ;) )

2. È stato difficile raccontarvi?

Lily: Per me è stato difficile solo all’inizio, poi non riuscivo più a fermarmi. Ho scoperto che scrivere i miei pensieri mi aiuta a metterli in ordine, a capirli meglio. Forse da grande farò la scrittrice… :)

Gabriel: Ok Lily, quante professioni hai già cambiato? Chi ha letto il libro lo sa… Comunque sei brava a scrivere! E a fare domande… direi anche troooppo brava!

A me è venuto facile raccontare di me e della mia storia. Ce l’ho sempre in testa, quindi scrivere è stato automatico. Non immaginavo però che esplodesse tutta quella rabbia… Ma ci sarà al mondo qualche altro adottato arrabbiato come me???

3. Che rapporto c’è tra voi? Dal libro spesso emergono pensieri e idee diverse sull’adozione…

Gabriel: Mettiamo le cose in chiaro, che mi sono giunte voci non proprio

corrispondenti al vero… Io e Lily non siamo innamorati!

Però in realtà ci conosciamo molto bene per come siamo fatti dentro! Vero principessa? <3

Lily: E’ proprio così, Gabriel, ma se mi mandi i cuori e mi chiami principessa come fanno a crederti? ;)

Comunque mi ha aiutato tantissimo potermi confrontare con te, lo sai. E’ stata la prima volta che sono riuscita a parlare sinceramente di adozione sentendo di essere capita. Innamorati no, ma penso di poter dire che siamo amici veri <3

4. Il vostro libro è pieno di storie di adozione molto diverse, a partire dalle vostre…

Lily: Sì, è pieno di storie. Le nostre due non si assomigliano per niente. Io sono stata adottata da piccolissima e non conosco niente della mia famiglia d’origine. Gabriel invece è venuto in Italia già grandicello e si ricorda bene chi ha lasciato in Brasile… E forse vorrà tornare là un giorno. Vero?

Gabriel: Diciamo che ho un certo conto in sospeso con il Brasile! Ho mia sorella Cecilia che è rimasta lì, e anche dei genitori… Il pensiero di tornare là c’è, magari in futuro potrei aprire un ristorante… se i miei piatti riscuoteranno lo stesso successo avuto nel concorso di cucina che abbiamo vinto… vero, Lily?

5. Cosa pensate delle storie di adozione dei personaggi che avete trovato? Qualcuna vi ha colpito più di altre?

Lily: sono tutte molto interessanti. Io, che ho sempre voluto nascondere la mia adozione, mi sono sorpresa molto nel sentire di chi invece ne ha parlato senza alcun timore. Il primo a sorprendermi è stato proprio Gabriel… :)

Mi ha fatto riflettere la storia di Vivian Lamarque che ha saputo di essere adottata solo a nove anni. Dev’essere stato sconvolgente. Ne parla in moltissime delle sue poesie.

Poi mi ha colpito ascoltare le parole di chi ha vissuto la propria adozione come un’opportunità per fare qualcosa di bello e di grande. Penso a John Lennon, Nelson Mandela, Dave Thomas, ad esempio. Che vite incredibili!

Ma penso anche a Leiner, il cantante dei Dear Jack. Lui mi ha detto che le cose brutte che avvengono possono portare con sé qualcosa di bello o insegnarci qualcosa. Quando mi sento sfortunata, ripenso alle sue parole e cerco di vedere le cose con positività.

Gabriel: Io ho una predilezione per la storia di Steve Jobs, un mito che mi ha appassionato e di cui ho letto tanto anche dopo avere scritto di lui nel libro (con grande meraviglia dei miei genitori, che probabilmente hanno pensato che un avatar si fosse impossessato di me …). Forti gli americani, da Jamie Fox a Michael Bay… che riscatto, che potenza!

E poi mi hanno colpito molto i racconti di Valentina e Simone Rota, diventati fratelli con l’adozione, che crescendo hanno scelto percorsi di vita differenti. Valentina è una calligrafa di grande talento e sensibilità, e vive qui con la sua famiglia, mamma di Leni “splendidamente solare”.

Simone (calciatore come me!) ha deciso di tornare non solo nel proprio paese di origine ma nell’istituto dove è stato accolto da piccolissimo, e di costruire il proprio futuro nelle Filippine! Farò anche io così? Per ora non so…

6. Sentire le parole di chi avete intervistato e vi ha parlato della propria adozione che effetto vi ha fatto?

Gabriel: Mi ha stupito la disponibilità e la naturalezza con cui ciascuno ha raccontato di sé e della propria storia adottiva. E che storie! Penso ad esempio a Yeman Crippa, il miglior talento del nostro mezzofondo azzurro ;) )) Quando lo guardo correre, mi sembra che voli! Si può cadere, inseguire, essere in difficoltà, pensare di non farcela… ma poi ci si rialza, si torna ad andare forte, a superare uno ad uno chi ti sta davanti. Ci si può piazzare più o meno bene, si può vincere una medaglia, si può anche arrivare primi… ma in ogni caso si può giungere al traguardo. Ecco, per me l’effetto è stato questo: nonostante tutte le domande che mi pesano in testa, nonostante la mia rabbia e il mio non capire, mi sono fatto l’idea che posso farcela, che posso fare dei progetti e pensare di raggiungerli. Volare come lui sarà un po’ dura, guardatelo correre, è una roba eccezionale!!!

Lily: Ad ogni intervista io ho provato sempre una grande emozione! Mi ricordo quando ho parlato con Ruslan Cristofori che aveva appena vinto la medaglia d’argento nei tuffi agli Europei di Baku! Io ero agitatissima, nervosa, imbarazzata, lui tranquillo e sereno! Sono così i veri campioni?

Comunque ci hanno fatto tutti un grande regalo parlandoci di sé. Sono stati davvero incontri speciali. Ognuno mi ha insegnato qualcosa di importante e leggendo il libro si capisce…

7. Il libro ha cambiato in qualche modo le vostre vite?

Gabriel: Diciamo che ho guadagnato una Lily nella mia vita! E non è cosa da poco conto!

Lily: Questo complimento inaspettato mi toglie le parole… Sì, comunque la mia vita è cambiata. In meglio :-)

8. Che sorprese ci riservate per il futuro? 

Lily: Perchè aspettare il futuro? Le sorprese ci sono già nel presente! Venite a vedere una presentazione del libro e le scoprirete :-)

Gabriel: Dato che non ci bastavano i pensieri che già avevamo in mente… con questo libro ce ne sono venuti altri. Ogni tanto ho un gran mal di testa… i miei dicono che potrebbe c’entrare qualcosa… allora devo fare una specie di download e resettarmi. ;) )) Ma ad ogni presentazione del libro si aprono nuovi file e poi i messaggi che ci arrivano sono super! A proposito, gli indirizzi mail che trovate in fondo al libro, su una pagina pronta per essere scritta, sono reali! ;) ) Aspettiamo le vostre storie, i vostri commenti, i vostri pensieri!

 

Esatto, adesso lasciamo la parola a tutti voi.

Perché ogni storia è speciale e merita di essere scritta e ascoltata.

 

Sonia Negri

Sara Petoletti

 

Adottato anche tu? Allora siamo in due!…o forse più!, S. Negri e S. Petoletti, Ancora, 2016 

www.facebook.com/adottatoanchetu

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ITALIAADOZIONI
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