Lettera di Emanuela Signorelli

Print Friendly

In attesa di sapere chi sono i finalisti di “Chi ha cambiato la mia storia”, Lettera di un’adozione 2018, pubblichiamo la lettera vincitrice di “Lettera a un colore” edizione 2016. Per gli eventi gratuiti del 4 e 5 ottobre al Laboratorio Formentini potete prenotare il vostro posto qui  http://festivaldellelettere.it/programma-2018/giorno2/#letteradiunadozione. Vi aspettiamo!

 

Mi rivolgo a te che vedi la vita monocolore, a te che non riesci a vedere altro che il bianco, a te che non sai quanto può essere bella una vita colorata e una famiglia di tanti colori, a te che non comprendi quanta bellezza e ricchezza c’è nella diversità.

Da oltre sei anni è entrato nella mia vita , nel mio cuore , nel mio essere, un  nuovo colore , con la potenza di un uragano, che mi ha permesso di colorare la mia vita di chiari e scuri, di bianco e nero, questo colore è il marrone.

Mio figlio è marrone, ha gli occhi marroni, i capelli marroni, la pelle marrone, è fiero, è diffidente, è scontroso, è di poche parole, è affettuoso, è dolce, è protettivo , è un bimbo, è una persona, è mio figlio.

Mi rivolgo a te che non comprendi la mia scelta; a te che fai le battute sui marocchini in spiaggia; a te che mi chiedi se sa parlare italiano anche se sai che è arrivato a 14 mesi ; a te che ti sorprendi se gli metto la crema perché ha la pelle delicata; a te che non capisci come possa essere il fratello marrone del piccolo bianco; a te che mi chiedi: ma come sono come fratelli ?; a te che mi dici : “Ti ammiro per la tua scelta, hai fatto una cosa stupenda!!!”; a te che ti stupisci quando mi abbraccia e sbarri gli occhi se mi risponde a tono; a te che ti sorprendi se dico che le magliette scure non si intonano con il suo colore; a te che vedi solo le differenze fra noi .

A te dico che io ringrazio ogni giorno Dio per avermi regalato mio figlio, che io sono stata la più fortunata tra i due, perché grazie a lui ho imparato a vivere, a uscire dagli schemi, dagli stereotipi, ho scoperto nuove cose, perché mi sono aperta ad una nuova cultura, ho aperto il mio cuore , perché ho avuto la possibilità di crescere due figli tanto diversi quanto uguali nella loro diversità, perché ho avuto la possibilità di godere della bellezza dei colori, perché grazie a lui la mia vita non è più solo monocolore.

A te dico non fermarti all’apparenza, non avere paura dell’altro che sia bianco, nero, rosso o giallo, non chiuderti nel tuo piccolo mondo, ma apriti alla vita, ai colori, al  mondo, solo così vedendo la mia bella famiglia colorata non ti stupirai, ma riuscirai a vedere quello che realmente è : un insieme di persone che si amano , che gioiscono, che piangono e ridono,  insomma una  vera famiglia.

Mamma Emanuela

 

A proposito dell'autore

ITALIAADOZIONI
Redazione